Senza padri e melanconici

Posted: Ottobre 27th, 2014 | Author: | Filed under: Deleuze, epistemes & società, lacanism, post-filosofia, psichè, vita quotidiana | No Comments »

di Federico Zappino

Appunti (a mo’ di recensione) intorno a Senza padri. Economia del desiderio e condizioni di libertà nel capitalismo contemporaneo di Paolo Godani (DeriveApprodi, 2014).

godani

La mia relazione con Senza padri. Economia del desiderio e condizioni di libertà nel capitalismo contemporaneo di Paolo Godani è stata, ed è tuttora, complicata. Senza indugiare oltremodo nei triboli emotivi, i moventi di questo attaccamento, e delle alternate, quasi reazionarie!, prese di distanza dal libro, affondano nella personale convinzione che buona parte della geremiade psicoanalitica e filosofica sull’evaporazione del Padre, e la conseguente riabilitazione di questa categoria, da cui il libro di Godani prende esplicitamente le mosse, sia fondamentalmente in malafede, posticcia, ancora prima che fuori asse, o reazionaria. Vi sarebbero infatti ottimi motivi per dubitare che la retorica dell’evaporazione del Padre, questo «nuovo ordine del discorso», come lo definisce lo stesso autore, abbia una, e una sola, funzione: lavorare, in modo più o meno cosciente, o più o meno sottile, al servizio dello spostamento del conflitto sociale su un terreno del tutto fittizio – conflitto che invece deve essere mantenuto vivo, ma da tutt’altra parte.

[–>]



Leave a Reply

  •