OOOOO

Posted: luglio 30th, 2012 | Author: | Filed under: Révolution | No Comments »

Comment la propriété intellectuelle a transformé les Jeux olympiques en cauchemar cyberpunk

A première vue, il y a assez peu de rapports entre les Jeux olympiques de Londres et les univers dystopiques du cyberpunk, tel qu’ils ont été imaginés à partir des années 80 dans les romans de William Gibson ou de Bruce Sterling, à partir des premières intuitions de Philip K. Dick ou de John Brunner.

[–>]


Uninomade estiva 2012

Posted: luglio 24th, 2012 | Author: | Filed under: au-delà, comune | No Comments »

Conricerca e biocapitalismo

Auditorium Urbani Passignano sul Trasimeno (PG)

6-9 settembre 2012

Il Collettivo Uninomade 2.0 propone tre giorni di confronto e approfondimento sulla costituzione biopolitica del presente e sulle modalità di attivazione di processi di conricerca

Vogliamo esercitare una critica dell’economia politica all’altezza del presente, condividere le relazioni tra rendita e potere sulle vite, sviluppare pratiche biopolitiche capaci di aprire nuovi spazi per la cooperazione tra singolarità, mettendo in campo ipotesi di intervento per sperimentare, nella crisi, processi costituenti per la riappropriazione del comune.

6 settembre: h 18 : Toni Negri “Biocapitalismo e costituzione politica del

presente”

h 21: Reading con Wu Ming 2 ed Antar Mohammed autori

di”Timira”

7 settembre: “Critica marxiana dell’economia politica e suoi sviluppi in epoca di biocapitalismo cognitivo”

9-13: Toni Negri, Matteo Pasquinelli, Benedetto Vecchi e contributi di Carlo Vercellone ed Adelino Zanini;

15,30 -19, 30: confronto tra percorsi di conricerca realizzati, in corso o da attivare sui processi di valorizzazione nel biocapitalismo; coordinano Gigi Roggero e Salvatore Cominu.

8 settembre : “Rendita e biopotere”.

9-11,30: Christian Marazzi, Stefano Lucarelli;

11,30 Maurizio Lazzarato: Rendita, profitto e tasse. La governamentalità di tre dispositivi di cattura nella crisi del debito.

15,30-19,30: confronto tra percorsi di conricerca realizzati, in corso o da attivare relativi ai processi di socializzazione del reddito e di rifiuto del debito, coordinano Andrea Fumagalli e Sandro Chignola.

9 settembre: “Biopolitica: la fabbrica della strategia ai tempi delle moltitudini”.

9-11,30: Cristina Morini, Tiziana Terranova, Judith Revel,

11,30 13: Giso Amendola; “Come vivere la militanza ai tempi delle moltitudini”

15,30-19,30: confronto tra percorsi di conricerca su corpi, queer e riproduzione, coordinano Anna Curcio e Roberta Pompili.

Uninomade estiva 2012 si terrà in Umbria, a Passignano sul Trasimeno ( mappa ).

Info su modalità di partecipazione, pernottamenti gratuiti, logistica e altro: summerschool@uninomade.org.


Nuova temporalità dei movimenti e democrazia radicale

Posted: luglio 20th, 2012 | Author: | Filed under: bio, comune, critica dell'economia politica, postoperaismo, Révolution | No Comments »

di ANTONIO NEGRI

0. Reinventare la democrazia? Sempre più massicciamente i cittadini se lo chiedono, in particolare in paesi dove la democrazia sembra essere in pericolo: questo timore, in Ungheria per esempio, dove oggi ci troviamo, sta in cima ad ogni pensiero. Ma di quale democrazia parliamo? Spinoza aveva distinto la “democrazia assoluta” (così l’aveva chiamata) dalla democrazia come forma di governo che si accoppiava all’aristocrazia ed alla monarchia. Democrazia assoluta cioè una “democrazia del molteplice”, non riducibile a quelle forme di potere che sempre lo definiscono come “uno”. Non a caso Bodin dichiarava, dal suo punto di vista, che tutte le forme del governo sono monarchiche, perché ogni governo – per esser tale – non può che essere governo dell’uno. Il che è falso – come è falsa l’intera tradizione moderna che concepisce il potere come una totalità ed un trascendentale – da Hobbes a Hegel, da Rousseau a Schmitt. Non c’è contratto, neppure un’autorità, preventivo, necessario per formare la società ed il suo ordine. Ma, al contrario, come appunto già Spinoza intuiva, la società politica nasce dal desiderio della moltitudine: un desiderio singolare che si sforza – conatus – di essere costruttivo ed efficace; un desiderio collettivo – cupiditas – che media gli interessi in lotta e gli affetti e le consuetudini in direzione di un insieme istituzionale; ed infine un’immaginazione che costruisce un comune nel quale ragione e desiderio si collegano – amor. C’è un’intera corrente di pensiero che attraversa la modernità (Machiavelli, Spinoza, Marx) che ci assicura di questa verità.

[–>]


Debt, Affect and Self-Reproducing Movements

Posted: luglio 20th, 2012 | Author: | Filed under: au-delà, bio, comune, critica dell'economia politica, Marx oltre Marx | No Comments »

by Christoph Brunner

Interview with Christian Marazzi, George Caffentzis and Silvia Federici on the latest events in Québec

Zurich, May 25, 2012

In the wake of the 100th day of the general student strike in Québec and in the aftermath of passing the so-called Special Law 78, the global rupture these events evoked cannot be overlooked. In solidarity with Québec, its students, activists and the Quebecois people reminding us of the rights for free education, the right for peaceful assembly and political expression, this interview has been prompted spontaneously during a workshop at Zurich University of the Arts. Based on discussions in the work of Christian Marazzi on the shift from real production to what he calls financialization and Silvia Federici’s and George Caffentzis’ conceptual, activist and feminist involvement in the Occupy movement in New York and Maine this interview hopes to put emphasis on the problem of debt at the core of current movements around the globe. Aspects concerning the role of affect and the problem of continuity in these movements are inseparable from the social, political and economic circumstances usually foregrounded in the public media.

[–>]


OLTRE LA CRISI – ebook

Posted: luglio 20th, 2012 | Author: | Filed under: comune, crisi sistemica, critica dell'economia politica | 4 Comments »

Da oggi è scaricabile gratis sul sito di MicroMega l’ebook “Oltre l’austerità” (a cura di Sergio Cesaratto e Massimo Pivetti, 188p., pdf, 2,3mb). Un contributo indispensabile per approfondire i temi della crisi economica e sociale che ha investito l’Europa e le prospettive per la sua soluzione. Con estremo rigore analitico, ma con un linguaggio accessibile anche per il lettore non specialista, gli autori del volume fanno giustizia di molti luoghi comuni, superficialità ed errori con i quali, anche sulla stampa italiana, è stata raccontata la crisi.

[OLTRE LA CRISI]

Introduzione – S. Cesaratto e M. Pivetti

1. Le politiche economiche dell’austerità
L’austerità, gli interessi nazionali e la rimozione dello Stato – M. Pivetti
Molto rigore per nulla – G. De Vivo

2. La crisi europea come crisi di bilancia dei pagamenti e il ruolo della Germania
Il vecchio e il nuovo della crisi europea – S. Cesaratto
Le aporie del più Europa – A. Bagnai
Deutschland, Deutschland…Über Alles – M. d’Angelillo e L. Paggi

3. Austerità, BCE e il peggioramento dei conti pubblici
Sulla natura e sugli effetti del debito pubblico – R. Ciccone
La crisi dell’euro: invertire la rotta o abbandonare la nave? – G. Zezza
Le illusioni del Keynesismo antistatalista – A. Barba
La crisi economica e il ruolo della BCE – V. Maffeo

4. Austerità, salari e stato sociale
Quale spesa pubblica – A. Palumbo
Crescita e “riforma” del mercato del lavoro – A. Stirati
Politiche recessive e servizi universali: il caso della sanità – S. Gabriele
Spread: l’educazione dei greci – M. De Leo

5. Oltre l’euro dell’austerità
Un passo indietro? L’euro e la crisi del debito – S. Levrero
Una breve nota sul programma di F. Hollande e la sinistra francese – M. Lucii e F. Roà


pourparler

Posted: luglio 18th, 2012 | Author: | Filed under: anthropos, epistemes & società, post-filosofia, Révolution | No Comments »

GILLES DELEUZE – L’opera del filosofo francese è stata sempre percorsa dalla volontà di una diffusione che andasse oltre l’ambito accademico a cui era ricondotta da critici e esegeti. Un percorso di lettura a partire da alcune monografie recentemente pubblicate.

Lo stile popolare del divenire

di Fabrizio Denunzio

Dall’«Uccello filosofia» all’«Abecedario», il tentativo di tradurre per i molti un complesso itinerario filosofico Il cinema, la letteratura, l’arte sono gli ambiti disciplinari scelti per misurare la distanza dal pensiero dominante
All’epoca, quando fu formulata, la tesi fece scalpore. Gli intellettuali comunisti più intransigenti non tardarono a riconoscervi tracce d’idealismo e d’ingenuità. Molto sinteticamente, veniva avanzata l’ipotesi che i mezzi di comunicazione di massa permettessero l’ampliamento organico del pubblico e che, in sostanza, la cultura che promuovevano non si riferisse più alla lettura, ma ad altre forme di apprendimento legate in massima parte alle immagini e ai suoni, oggi diremmo all’audiovisivo. Eravamo nel 1958, il testo era Cultura e rivoluzione industriale e l’autore Raymond Williams. Dalla sua tesi il fondatore dei cultural studies traeva una conseguenza molto significativa: la crescita quantitativa del pubblico e la promozione di modalità cognitive diverse da quelle tradizionali, creavano nuovi problemi destinati a influire significativamente sulla strutturazione della cultura.

[–>]


MUTUO SOCCORSO: RITORNO AL FUTURO

Posted: luglio 12th, 2012 | Author: | Filed under: bio, comune, postcapitalismo cognitivo, Révolution | No Comments »

di Roberto Ciccarelli

Lo spirito degli anni Novanta sta tornando. Non quelli del XX secolo, definiti da Joseph Stiglitz gli «anni ruggenti» della bolla finanziaria che ha portato all’esplosione dei mutui subprime negli Usa e del debito sovrano in Europa, bensì gli anni Novanta del secolo precedente, l’Ottocento.

E’ un ritorno al futuro. In una crisi che aumenta la disgregazione sociale e smentisce l’ipotesi di uno Stato sociale che accompagna le persone dalla culla alla bara, si torna a parlare di mutualismo. Nel XIX secolo questa pratica permise a operai, artigiani e contadini di creare le società del mutuo soccorso, le leghe di resistenza, le camere del lavoro per garantirsi l’istruzione, le tutele sociali, l’assistenza sanitaria e i fondi contro la disoccupazione. A quel tempo, in Italia c’erano 6700 mutue (800 mila soci effettivi). In Inghilterra c’erano oltre 24 mila società (oltre 4 milioni di soci), in Francia (6200 per 842 mila soci).

[–>]


Muraro

Posted: luglio 7th, 2012 | Author: | Filed under: philosophia | 3 Comments »

Violenza divina, se necessario

di Luisa Muraro

“La questione maggiore che pone la duplice scritta è, chiaramente, che si predichi la violenza di Dio”

[–>]


Karl Marx

Posted: luglio 6th, 2012 | Author: | Filed under: Marx oltre Marx | No Comments »

di Toni Negri

Una spregiudicata e avvincente lettura di Karl Marx in un volume dei filosofi francesi Pierre Dardot e Christian Laval (Gallimard) che invita a fare i conti con il fallimento del socialismo reale e pone il problema di una rinnovata pratica dell’emancipazione. Da oggi a Londra l’annuale kermesse internazionale dedicata all’autore de «Il capitale»
Quali sono i nodi più rilevanti di questo poderoso libro di Pierre Dardot e Christian Laval (Marx, Prénom: Karl, Gallimard, pp. 832, euro 34,90)? È necessario chiederselo perché (essendo appunto troppo voluminoso – 800 pagine – da poter esser letto di un solo colpo) solo apprestando dei dispositivi di lettura, esso può essere scorso utilmente e permettere approssimazioni per una lettura centrata sui temi fondamentali e che venga, per così dire, sempre più precisandosi.

–>]


Capricci teologici

Posted: luglio 5th, 2012 | Author: | Filed under: anthropos, philosophia, Révolution | No Comments »

di Augusto Illuminati

Nella grande tradizione teologica mediterranea del monoteismo che, con varie commistioni neo-platoniche, va da Filone d’Alessandria allo Pseudo-Dionigi, dagli gnostici al sufismo e all’illuminazionismo iranico, da Agostino e Tommaso a Meister Eckhart, abbondano i paradossi che vertono intorno a due punti chiave: la creazione che responsabilizza il creatore del male e dell’uso peccaminoso del libero arbitrio, il trovarsi Dio al di qua dell’essere e della forma, dunque in una luminosissima caligine che solo una totale e remissiva ignoranza può penetrare. Ne offrirà una buona sintesi, al di là dell’Atlantico, Philip K. Dick nella trilogia Valis. Per quanto prediligesse le anfetamine, l’autore finiva per suggerire l’incarnazione della compassionevole Sapienza nel fungo allucinogeno anokhi. Solo che non si trova soltanto nel deserto del Mar Morto, ma è diffuso – questo è il tratto geniale della conclusione – nei luoghi più impensati.

[–>]