ALTERITA’ NON UMANE

Posted: settembre 19th, 2016 | Author: | Filed under: General | No Comments »

Roberto Marchesini

1) L’argomento principe della discussione postumanista riguarda senza dubbio il termine “alterità non umana”, potremmo persino dire che in esso tale filosofia cerca una sua coordinata di riferimento e lo fa allargando il profilo del concetto più generale di alterità. La parola “alterità”, gravitante intorno al significato di prossimo relazionale (individuo o altra cultura), è riconosciuta nel doppio valore denotativo di: 1) entità altra, ossia separata, estranea, straniera, divergente, termine di confronto, sfondo da cui emergere; 2) referente, ovvero capace di azione referenziale, vale a dire polarità dialogica in grado di fornire un contributo-orientamento nell’espressione e nella costruzione identitaria. Qui si nasconde il doppio contributo identitario dell’alterità: a) in quanto entità altra essa consente la riflessione, vale a dire un’autoricognizione in grado di definire il profilo identitario; b) in quanto portatrice di referenze, vale a dire di contributi esterni di orientamento e sostegno allo sviluppo, essa consente all’identità un percorso evolutivo. L’alterità pertanto è al tempo stesso esterna e interna all’identità, quindi è parimenti dialettica e integrata: questo è sicuramente il punto di svolta tra un approccio umanistico all’identità umana, epurativo delle alterità non-umane, e un approccio postumanistico, integrativo delle stesse.

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