Amos Vogel

Posted: Maggio 19th, 2012 | Author: | Filed under: arts, Révolution | No Comments »

AMOS VOGEL: LA CRITICA COME ARTE SOVVERSIVA
di Alessandro Stellino

“L’America contemporanea, un colosso tardo-capitalista che si spaccia per democrazia, posseduto da immense corporazioni e dominato da un affarismo e un consumismo spietati, sta tentando di impadronirsi del mondo per mezzo delle multi-inter-nazionali, della televisione e del cinema hollywoodiano, servendosi dell’esportazione dei “valori” culturali americani per completare la disneyficazione del globo. Il resto del pianeta non dovrebbe avere paura dei dinosauri e degli extraterrestri ma della mercificazione di ogni sfera dell’esistenza umana, della commercializzazione apparentemente inarrestabile della vita e della società, del flagello crescente rappresentato dai parchi a tema, della pervasiva trasformazione del mondo in un centro commerciale. Il nostro destino sembra essere quello dell’omologazione culturale: un livellamento universalizzato verso il basso, un’insidiosa blandizie anestetizzante”.
Non è un giovane turco a scrivere queste parole ma un viennese novantenne scampato per un pelo all’Olocausto e trasferitosi negli Stati Uniti per dare vita alla prima film society americana dedicata alla diffusione del cinema sperimentale.

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