TECNO-SCIENZA E TARDO-CAPITALISMO. SETTE TESI PER UNA DISCUSSIONE INATTUALE

Posted: dicembre 3rd, 2016 | Author: | Filed under: comunismo, crisi sistemica, epistemes & società, postoperaismo, Révolution | No Comments »

di Franco Piperno
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FUGITIVE DAYS. MEMORIE DAI WEATHER UNDERGROUND

Posted: dicembre 3rd, 2016 | Author: | Filed under: Révolution | No Comments »

Vivere underground

Intervista a cura della redazione a e , figure centrali dei Weather Underground, in occasione del loro tour italiano per la presentazione del libro di Bill “Fugitive days“(DeriveApprodi, 2016).
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Il grande gioco della guerra civile

Posted: novembre 28th, 2016 | Author: | Filed under: Anarchism, anthropos, au-delà, Révolution | No Comments »

Regola n. 1

“Fino a nuovo ordine i vostri diritti restano sospesi”

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ANTI OEDIPE ET MILLE PLATEAUX: DUALISMO, MONISMO E MOLTEPLICITA’

Posted: novembre 27th, 2016 | Author: | Filed under: au-delà, Deleuze, epistemes & società, post-filosofia, postcapitalismo cognitivo | No Comments »

Dualismo, monismo e molteplicità
Lezione di Deleuze tenuta a Vincennes (1973, inedita)

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“Non sono molte le occasioni in cui Deleuze si è confrontato direttamente con l’opera lacaniana… ancora meno sono le occasioni in cui Lacan ha citato e chiamato in causa il lavoro del filosofo francese. Ciò che tuttavia è doveroso rilevare, secondo noi, è che, per quanto rimosso, il rapporto tra i due autori è stato intenso e per certi versi fecondo nell’influenzare reciprocamente le loro opere più tarde. In Pezzi Staccati, Jacques-Alain Miller afferma che Il seminario XXIII. Il sinthomo, di Lacan, è “la messa in positivo dell’Anti-Edipo”.

Questa lezione di Deleuze, tenuta nella leggendaria sede Universitaria di Vincennes a Parigi nel 1973, in un certo senso mostra alcune importanti tracce di questo incontro mancato. Per questo riteniamo necessario approfondirne la lettura e ne proponiamo qui un’inedita traduzione in italiano” (Dalla Premessa dei curatori, Alessandro Siciliano e Federico Chicchi)

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Cyber-Marx: Cycles and circuits of struggle in high technology capitalism

Posted: novembre 24th, 2016 | Author: | Filed under: comunismo, crisi sistemica, critica dell'economia politica, epistemes & società, Marx oltre Marx, postcapitalismo cognitivo, postoperaismo, Révolution | No Comments »

The complete text of Nick Dyer-Witheford‘s 1999 book, which provides an analysis of information-age capitalism and the movements currently dissolving it. In PDF format.

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Contro-populismo

Posted: novembre 24th, 2016 | Author: | Filed under: 99%, comune, comunismo, crisi sistemica, epistemes & società | No Comments »

Pubblichiamo qui la traduzione di un’intervista rilasciata il 2 settembre scorso da Etienne Balibar a Olivier Doubre , per la rivista “Politis” . Il filosofo torna qui a riflettere in modo stimolante, e naturalmente per cenni, sulla crisi che lacera l’Unione Europea e sul movimento francese contro la Loi Travail. Balibar si sofferma anche sulla questione del “populismo di sinistra”, che sta acquisendo una centralità sempre crescente nel dibattito interno alle forze politiche che oggi si dicono critiche, e sulle aporie della laicità.

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Che cos’è l’archeologia filosofica: Foucault, Melandri, Agamben

Posted: novembre 8th, 2016 | Author: | Filed under: epistemes & società, Foucault, Marx oltre Marx, post-filosofia | No Comments »

di Paolo B. Vernaglione

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Archeologia del sapere

Nel 1969 viene pubblicato in Francia L’Archeologia del sapere. In quel testo, Michel Foucault esplica il metodo adoperato nelle opere maggiori, realizzate negli anni precedenti: Storia della follia nell’età classica (1960)1, Nascita della clinica (1963)2, Le parole e le cose (1966)3.

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Manifesto sull’uso. Della necessità di congedarsi da Wittgenstein

Posted: ottobre 31st, 2016 | Author: | Filed under: crisi sistemica, epistemes & società, Marx oltre Marx, post-filosofia, postoperaismo | No Comments »

Pubblichiamo un estratto dal libro di Marco Mazzeo, Il bambino e l’operaio. Wittgenstein filosofo dell’uso (Quodlibet, 2016). Il tema dell’uso è al centro di un dibattito di grande rilievo filosofico ed etico-politico, che nella crisi odierna è parte di un’interrogazione sulle forme di vita e sui nuovi possibili usi della propria esistenza.

«Usi quel sapere per altri fini. [Del] primo operaismo è un tratto fondamentale». Mario Tronti, 2008

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AI NOSTRI NEMICI

Posted: ottobre 27th, 2016 | Author: | Filed under: au-delà, BCE, comune, crisi sistemica, critica dell'economia politica, epistemes & società, General, Global, post-filosofia, postoperaismo | No Comments »

Presentiamo ai lettori e alle lettrici italiani/e un’anteprima del libro “Guerres et Capital” di Éric Alliez e Maurizio Lazzarato che uscirà in Francia per Edition Ámsterdam il prossimo 22 ottobre. Si tratta dell’introduzione al volume, intitolata Á nos ennemis, Ai nostri nemici. La traduzione italiana è a cura di Antonio Alia, Andrea Fumagalli, Davide Gallo Lassere e Cristina Morini. Il testo viene presentato in contemporanea anche sul sito Commonware.

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Qui si può scaricare il [pdf] dell’Introduzione, in francese: guerres-et-capital introduction.


Teoria radicale lotta di classe (e terrorismo)

Posted: ottobre 20th, 2016 | Author: | Filed under: Anarchism, Archivio, au-delà, comune, Guy Debord, Marx oltre Marx, postoperaismo, Révolution | No Comments »

di Wolf Woland (1982)

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Eccolo, lo scritto più misconosciuto, introvabile e teoricamente rilevante sul «Maggio strisciante» italiano ed europeo. Pubblicato all’inizio degli anni ‘80 del secolo scorso,[…] resta l’unico testo apparso in Italia da quarant’anni a questa parte, che abbia realmente tentato un bilancio non politico o, peggio, «culturale», ma schiettamente teorico, del periodo 1968-’77. […] questi Appunti per il bilancio di un’epoca (come reca il sottotitolo) furono elaborati a partire dalla traiettoria singolare dell’Autore, dall’iniziale adesione alle tesi dell’ultragauche consiliare degli anni 1960 («Socialisme ou Barbarie» e l’Internazionale Situazionista, fondamentalmente), attraverso la partecipazione alle vicissitudini della «corrente radicale» del post-’68, per giungere infine a una riconsiderazione critica dell’una e delle altre, e cercare di uscire vivi dai terribili anni ’70, districandosi tra la Scilla dello sbandamento di fronte alla «perdita dei riferimenti storici» e la Cariddi di un nostalgico aggrapparsi alle «foto di famiglia».

[introduzione redazionale]

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